Dintorni

POMPEI

Pompei è l’unico sito archeologico al mondo in grado di mostrare l’aspetto di un antico centro romano nella sua interezza. Ricca di traffici e pulsante di vita, la città fu come cristallizzata dalla famosa eruzione del 79 d.C., durante la quale una pioggia di ceneri e lapilli avvolse ogni cosa: case, abitanti, strade, edifici pubblici e oggetti della vita quotidiana. Tutto venne come “bloccato” in una terribile istantanea.

Pompei

Una catastrofe, un cataclisma a cui va il merito, tuttavia, di aver consentito l’eccezionale conservazione della città e dei suoi tesori: l’impianto urbanistico, gli edifici monumentali, le case della gente comune e le splendide dimore ornate di mosaici e celeberrime pitture parietali.
Con i suoi 44 ettari di area scavata, Pompei è uno dei siti archeologici più famosi e visitati del mondo, con oltre due milioni di visitatori l’anno.

Raggiungere Pompei da aCasaMia è semplice,  dista solo 35 minuti con l’auto. E’ possibile andare anche in treno con collegamenti ogni venti minuti dalla stazione di Salerno o con pulman di linea.

PAESTUM

E’ il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli. I Greci, che fondarono questa città all’estremità della piana del Sele nel VI secolo a.C., la conoscevano come Poseidonia, la città di Poseidone.
I Romani la conquistarono cambiandole il nome nel 273 a.C. Nel IX secolo d.C., a causa di un’invasione saracena, cadde in declino e fu abbandonata. Fu riscoperta nel XVIII secolo. Oggi Paestum è visitata dai migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per i suoi imponenti templi dorici quasi intatti e per le vestigia di importanti monumenti.

Paestum

Raggiungere Paestum da aCasaMia è semplice, dista solo 30 minuti con l’auto. E’ possibile andare anche in bus o treno con collegamenti rispettivamente ogni ogni quarantacinque e trenta minuti.

COSTIERA AMALFITANA

La costiera amlfitana è facilmente raggiungibile dal Borgo Salella. E’ possibile fare un tour in macchina, ma ai nostri clienti consigliamo di raggiungere Salerno (12 min in auto) per poi prendere i traghetti che partono per Amalfi e Positano.
Senza dubbio una delle zone più suggestive, amate e famose d’Italia, la costiera amalfitana è da sempre meta di turisti che vengono da tutto il mondo per ammirarne le straordinarie bellezze. Amalfi, Positano, Vietri, Maiori, Minori, Ravello, Praiano… incantevoli perle incastonate nella baia della Campania Felix, tutte diverse ma di uguale bellezza. Le prime testimonianze storiche su Amalfi, la città storicamente più importante della costiera, risalgono al VI secolo d.C., quando è assoggettata all’impero bizantino. In seguito si trasforma nella più antica delle Repubbliche Marinare, raggiungendo l’apice della potenza tra il X e l’XI secolo, per poi trasformarsi in un ricco feudo della famiglia d’Este. La scoperta della costiera amalfitana come meta turistica risale alla fine dell’800, quando sull’onda delle suggestioni descritte da artisti e poeti diviene un fenomeno di portata internazionale.

Amalfi

Per assaporare le meraviglie della costiera è sufficiente lasciarsi guidare dal proprio istinto. Gli scenari sono così suggestivi e raccolti che le attrattive delle piccole cittadine risultano facilmente raggiungibili. Positano è tutta uno spettacolo di piccole case bianche dal sapore mediterraneo disposte a picco sul mare in un labirinto di viuzze e scale. Amalfi è dominata dalla sua famosa cattedrale, un complesso architettonico arabo-normanno eretto nel 1203 su un edificio del IX secolo, che offre con il suo Chiostro del Paradiso uno scenario di grande suggestione. Irresistibili sono le sue stradine che si collegano alla piazza triangolare, in cui è situata la fontana di Sant’Andrea, di età barocca. Di Ravello colpiscono soprattutto gli splendidi giardini e le architetture arabo-sicule. Da non perdere Villa Cimbrone, il cui panorama che si estende fino alla piana di Paestum è considerato il più emozionante del mondo. Sempre a Ravello è possibile visitare Villa Rufolo, residenza principesca costruita tra il 1270 e il 1280 e ricordata da Richard Wagner nel “Parsifal”. Non mancano luoghi di una bellezza quasi segreta, che sfuggono agli itinerari turistici consueti, come la scalinata della Riola che collega Strani a Ravello, Palazzo Mezzacapo a Maiori, con i suoi roseti, l’arco naturale di Settica e la Conca dei Marini.

COSTIERA CILENTANA

La costiera del cilento, allo stesso modo della costiera amalfitana si affaccia sul golfo di Salerno, praticamente difronte alla sorella piu’ famosa. Pur discostandosene per molte caratteristiche hanno una cosa in comune: una splendida macchia mediterranea che si tuffa in uno mare dalle acque limpide e chiare; da questo punto di vista la costiera cilentana puo’ dirsi in vantaggio, potendo vantare lungo la sua costa innumerevoli bandiere blu, senza contare che il mare di Pisciotta, posta proprio al centro della Costiera, e’ stato designato per l’ennesima volta come il tratto di mare piu’ pulito dell’intera costa italiana dalla Goletta Verde, i cui giudizi sono unanimemente riconosciuti come del tutto disinteressati.

Palinuro

Di notevoli dimensioni il porto di Agropoli, che conta oltre duemila posti barca, piu’ piccoli gli altri, ma ugualmente attrezzati e ben posizionati. Particolarmente suggestivi i borghi marinari di Agnone e Acciaroli. Ed infine le due perle: Palinuro, il cui promontorio e’ una delle meraviglie del Tirreno, paradiso per i subacquei ma non solo. Palinuro è  tutto un susseguirsi di grotte e spiaggette raggiungibili solo via mare, nelle quali e’ possibile farsi trasportare dai marinai del luogo con i caratteristici gozzi, e trascorrere un’indimenticabile giornata di mare in una natura incontaminata lontano da ogni rumore o folla. Una visita merita di certo anche Camerota, altra perla incastonata in una natura lussureggiante.

CAPRI

Dal Borgo Salella a pochi minuti in automobile è possibile raggiungere il porto turistico di Salerno dal quale partono traghetti ed aliscafi per Capri. Prima di partire da aCasaMia, saremo in grado di fornirvi tutte le informazioni su come raggiungere Capri e cosa visitare una volta giunti sul posto.

Capri

L’isola nel corso del tempo ha stregato artisti, letterati e poeti che l’hanno abitata e ne hanno fatto il loro luogo di elezione alimentandone il mito. Già l’imperatore Augusto rimase colpito dalla bellezza del paesaggio; la ricchezza e lo splendore arrivarono con gli Angioini e con gli Aragonesi, che dettero inizio alla costruzione di importanti edifici pubblici. Durante il XIV secolo venne costruita la Certosa di San Giacomo, sede dell’ordine che dominò l’isola a lungo. Ma fu durante l’800 che Capri vide nascere la fama che conserva oggi.

La Grotta Azzurra è la più grande attrazione turistica dell’isola e ogni anno è visitata da milioni di turisti di tutto il mondo. Deve il suo nome al blu di cui si colora l’acqua al suo interno col riflesso dei raggi solari che filtrano dall’esterno. La grotta, che è lunga sessanta metri e larga venticinque, può essere visitata solo con piccole imbarcazioni adibite allo scopo.